Programma Elezioni Ordine Psicologi Lazio Progetto Elezioni Ordine Psicologi Lazio Candidati Elezioni Ordine Psicologi Lazio Elezioni Ordine Psicologi Lazio

Nicola
Piccinini

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Paola
Biondi

Federico
Conte

Anna
La Prova

David
Pelusi

Gian Vito
Senes

Paola
Mancini

Viviana
Langher

 

david-pelusiHo sempre pensato che se vedi qualcosa che non ti piace si può di provare a cambiarla. Non credo ci sia bisogno di grandi gesti, eroici, a volte bastano piccoli gesti, quotidiani.  In certi casi mancano le informazioni su come dare il proprio contributo per cambiare quello che non ci piace o che semplicemente vorremmo diverso. Abbiamo bisogno di sognare grandi progetti ma senza la partecipazione, la condivisione e soprattutto senza le informazioni fondamentali è difficile costruirli. Sono iscritto da poco all’Ordine degli Psicologi del Lazio ed ho notato che per un neoiscritto come me ci sono poche informazioni e spesso queste poche informazioni non sono utili per lo sviluppo di una carriera, una professione. Da queste poche informazioni ho notato anche che spesso le poche informazioni  che vengono date sono collegate ad una vecchia visione dello psicologo (mi permetto di dire vecchia, limitante e non in linea con i tempi)

In questo mio percorso ho incontrato un collega che mi ha reso partecipe di un progetto e mi ha informato di cosa si può fare per provare a cambiare le cose. Questo progetto è Altra Psicologia e la mia candidatura nasce dalla volontà di impegnarmi in prima persona per provare a dare un contributo a questo cambiamento

Qui puoi scaricare la mia DICHIARAZIONE DI IMPEGNO ELETTORALE

 

Ambiti di impegno

Condivisione delle informazioni
Ritengo che sia fondamentale avere e condividere informazioni per partecipare alla vita professionale. Chi detiene le informazioni detiene un potere grandissimo, cioè quello di erogarle come, quando, a chi vuole e quante ne vuole. Questo modo di detenere e gestire le informazioni ha fatto si che il potere si sia concentrato nelle mani di pochi e chi accede alla professione risulta dipendente e spesso soffocato da questo sistema, portando di conseguenza pochi contributi al sistema.  Io credo invece che più persone abbiano accesso ad informazioni utili più ricchezza di opportunità si creano per l’intero sistema con la conseguenza di una crescita comune, non più sbilanciata su pochi (soprattutto in una situazione come quella attuale di crisi del lavoro si ma soprattutto di crisi della condivisione).

Promozione della professione
E’ una naturale conseguenza dell’ambito di intervento precedente. Infatti la promozione della Professione passa solo attraverso la costruzione di una rete che sia erogatrice di informazioni utili per gli iscritti e per tutti coloro che si interfacciano con la figura dello Psicologo.  È necessario in questo senso un lavoro sulla immagine professionale, attraverso il supporto fornito dai nuovi media e dalle nuove tecnologie dell’informazione, per veicolare le informazioni ed i messaggi. È altresì importante lavorare anche in un altro senso sull’immagine dello psicologo disancorandolo dai luoghi comuni e dai retaggi che spesso sono insiti nello Psicologo stesso.  Lo Psicologo deve riappropriarsi del suo ruolo nella società e deve sapersi proporre alla società

Trasparenza ed etica
La Professione oltre a dover essere promossa deve soprattutto essere difesa dagli attacchi interni ed esterni. Solo in questo modo chi vuole intraprendere la Professione può avere la giusta tranquillità e soprattutto può avere una guida, dei binari sui quali muoversi. L’etica può essere una parola altisonante quanto vuota, ed ha bisogno di interventi concreti per essere palesata e ritenuta uno strumento utile ed ha disposizione di tutti. Accanto all’etica vedo necessariamente la trasparenza, intesa come atteggiamento, in prima istanza soprattutto dell’ordine, che deve professarla attuandola in ogni singolo comportamento

 

Chi Sono

Sono un “triennalista” di Psicologia del Lavoro mi occupo di formazione da anni sia in fase di erogazione che di progettazione. Ho avuto modo di relazionarmi con grandi realtà, multinazionali, ma anche con aziende di medie e piccole dimensioni  e con le Scuole. Mi ritengo fortunato a svolgere una Professione che mi appassioni e che mi permetta di imparare ogni giorno dalle persone con le quali mi relaziono. La fortuna è dovuta al fatto che ho potuto intraprendere questa professione avendo avuto accesso ad informazioni utili casualmente. Ritengo che questa “fortuna” debba e possa essere a portata di mano di tutti e quindi voglio mettere in condivisione il mio contributo ed il mio punto di vista

 

La libertà non è star sopra un albero,non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione