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Stavolta vado a votare!

Postato da: il 4.01.2014 | Nessun commento
la_bella_addormentata
 

Perché le elezioni 2014/2017 sono un’opportunità da non perdere per psicologhe, psicologi e società civile?

Quando si avvicinano le elezioni per il rinnovo delle cariche del nostro Ordine nessuno si appassiona: già è deprimente la politica, ci manca la politica professionale che si occupa di un orticello davvero limitato e asfittico.

Perché partecipare attivamente? Perché scomodarsi ad andare a votare? In fin dei conti l’Ordine non ha meri compiti esecutivi di gestione amministrativa assegnati dalla legge?

Bella-Addormentata

Si, se ci si limita a questa visione (ahinoi prevalente in questi anni) al massimo lo si fa per dovere civico, solo perché l’inverno è piovoso e non si può andare al mare…

Stavolta però c’è qualcuno che propone qualcosa di diverso!

Un gruppo, molto più folto dei 9 candidati, fatto di colleghi che lavorano in tricea, nella vita reale, che ha deciso di spendere energie, passione e competenze su un progetto concreto: la realizzazione di azioni progettuali specifiche e trasversali in grado di trasformare l’Ordine da Istituzione burocratica con compiti da adempiere a Soggetto capace di dialogare con la società in grado di proporre idee, servizi, cultura e comunicazione. Gli psicologi, gli esperti per eccellenza nelle relazioni, hanno scelto (o dovremmo dire non scelto, astenendosi dal voto) di lasciarsi rappresentare da chi non ha saputo creare dialogo e comunicazione.

Dialogare con la società significa cogliere le esigenze degli iscritti e delle iscritte, di tutti gli iscritti/e, ma anche quelle delle persone, dei cittadini, delle organizzazioni e delle istituzioni, che sono portatori di un’enorme domanda di psicologia che è sottaciuta, non vista, non valorizzata.

Siamo persuasi che un Ordine fatto da psicologi che vivono nella realtà del lavoro ordinario, e non esclusivamente nelle torri d’avorio degli studi professionali elitari o nelle Università e nelle scuole di specializzazione,  possa evidenziare questa enorme domanda di psicologia, domanda che non si esaurisce nella psicoterapia, ma che invade settori della vita delle persone: le scuole, i servizi pubblici territoriali, gli ospedali, i Centri di Orientamento al Lavoro, i Comuni, i Municipi, le Provincie, la Regione, le aziende, le imprese sociali, le agenzie di lavoro interinali, gli enti di formazione, le agenzie di pianificazione territoriale, e chi può ne ha più ne metta.

Gli psicologi oggi sono occupati in lavori in cui fino a un decennio fa non era neanche pensabile che fossero impiegati. Bisogna svegliarsi! Non si può pensare che la nostra professione si esaurisca alla psicoterapia vecchio stampo!

Il mondo cambia e va veloce! Non si può andare contromano perché la corsa continua. E se non si decide di governare questo processo, sarà il processo a governare le psicologhe e gli psicologi col rischio di buttarci fuori dal mercato del lavoro.

Immettere energie nuove assieme a competenze consolidate è l’asso vincente della nostra squadra!

Siamo di fronte una grande opportunità di cambiamento!

La politica professionale è qualcosa che ci riguarda da vicino. Sin ora forse l’abbiamo sentita lontana perché non abbiamo creduto nella possibilità di avere un Ordine professionale in grado di far sentire l’autorevolezza della sua voce in settori importanti della società e della professione. Dobbiamo credere nella nostra forza, nella nostra identità, nel valore dei nostri saperi e delle nostre idee.

Dopo anni di lavoro nei Servizi Sociali di un Distretto Sociale del Lazio mi sono persuasa che il nostro silenzio rischia di diventare complice, complice di una miopia politica e culturale che abbiamo il dovere morale e professionale di segnalare con forza e proporre un’alternativa valida in grado di denunciare l’invisibilità della domanda sociale di psicologia e di proporre strade per costruire risposte concrete.

Dopo queste considerazioni, rifletti e decidi se il 10, 11 e 12 gennaio vale la pena andare a votare oppure lasciarsi scivolare tutto addosso ;)

Se decidi di andare a votare, confronta le squadre, i programmi ed i progetti reali e concreti… e poi fai le tue valutazioni.

Buon voto :-D